Afrika Bambaataa, è il nome d'arte, ma il suo vero nome è Kahyan Aasim anche se qualcuno gli attribuisce un altro vero nome, Kevin Donovan. Nasce a New York nel quartiere Bronx il 10 aprile del 1960. L'importanza di Bam (chiamiamolo così) è essenziale per tutto il movimento hip hop ad anzi si può certamente sostenere che la stessa cultura hip hop e dunque il genere musicale che ci piace di più, affondi proprio nel movimento cui Bam ed altri artisti appartenevano, ovvero la Zulu Nation. Movimento molto più che musicale poichè intriso di ideologia, religione, filosofia. La Zulu Nation nasce il 12 novembre del 1973 ed il suo nome si rifà al film inglese "Zulu" che raccontava dell'omonima comunità tribale sudafricana che all'epoca della colonizzazione, di fronte alla violenza dei conquistatori, invece di reagire, ebbero un atteggiamento ospitale. In sostanza la filosofia Zulu nation è ispirata ad atteggiamenti di non violenza e di fratellanza.La cultura hip hop ed il suo movimento, nasceranno come emanazione/manifestazione della Zulu Nation nell'anno successivo, dunque il 12 novembre 1974.
Black Spades è il nome la prima street gang cui Bam appartiene. Nel contesto di questa gang, più precisamente Bam milita nella divisione dei Bronx River Projects.Nel 1973 la Black Spades si scioglie e Bam fonda presso la Stevenson High School, il liceo dove sta portando avanti i suoi studi, la Bronx River Organization, meglio conosciuta col nome di Organization, in cui sono presenti molti elementi della ex Black Spades.
E' proprio nel 1973 che Bam, dopo aver dato prova di essere un buon musicista (per l'esattezza suona il pianoforte e la tromba, animando i party dell'epoca nel South Bronx), viene attratto dal djing avendo visto lavorare sui giradischi i dj più rappresentativi dell 'epoca nel quartier Bronx, ed in particolare uno dei djs padri fondatori dell'Hip Hop, Dj Kool Herc, oltreché Kool dj Dee. A seguito del nuovo interesse di Bam per il vinile ed i sound systems, nella Organization, si consacra la figura del dj come elemento essenziale del gruppo.
Bam è un dj con una grande capacità di far confluire nella sua esecuzione suoni rock e funk, electro pop, drum beats, ottimo connubio per fa muovere i breakers e per le rime degli mcs, utilizza interpolazioni di film e di cartoni e non solo.
Nel 1974, Bam riforma L'Organization, chiamandola Zulu Nation. E come si diceva, è qui che si poggia il primo mattone dell'hip hop.
La Zulu Nation rappresenta dunque una selezione di musicisti, cantanti e artisti in genere, appartenenti ai precedenti gruppi sciolti della Black Spades e dell'Organization ed in occasione della fondazione della stessa Zulu, Bam fa entrare nel cast 5 breakers boys (ecco l'origine della definizione/abbreviazione "b-boy") consacrando come espressione artistica atteggiamenti, movimenti e virtuosismi più ginnici e puramente "stradali", lontani dalla teoria e tecnica del ballo in senso proprio (e rispetto a queste libere evoluzioni fisiche corre immediato il riferimento all'allora James Brown sul palco).
Bam, coerente con i principi di fratellanza e di arte che si fondono nella sua Zulu, raccoglie in questa chiunque dimostri talento "di strada", sia esso un Mc (acronimo di (Minister of ceremony), b-boy, writer, dj. Questa famiglia che dunque riunisce artisti di vari stili, viene a buon titolo definita "crew", un gruppo unito. Tale definizione si fa risalire al 1976.
Dunque la Zulu alla metà degli anni '70 è diventata grande, tanto che si formeranno all'interno di essa delle sotto crews, ciascuna con propri djs, breakers e mcs che si confronteranno ai party organizzati nei luoghi più disparati: garage, palestre, scuole, parchi, teatri, purché sufficientemente capienti non solo per la folla di ascoltatori che seguiva queste esibizioni, ma anche per consentire ai sound systems di "suonare" al massimo.
La potenza del sound system di una crew era certamente un elemento distintivo. Bam sfidò in questo senso oltreché sulla padronanza del vinile, altre crews all'interno della Zulu, tra cui quelle dei Djs Grandmaster Flash (ancora in attività, un mito vivente, padre del turntablism), Grandmaster Caz, Tex Dj, Disco King Mario, Dj Jazzy Jay della crew degli Eartquake Systems.
Gare tra djs, ma anche contests tra Mcs e Breakers.
Bam comincia a fare delle sue esibizioni un business insieme allo storico dj Kool Herc con cui fonda la Nubian Productions, marchio che produceva gli spettacoli delle crews.
Si vendono infatti, alla fine degli spettacoli stessi, i tapes delle esibizioni, veri cimeli per chi li possiede.
Questi party/esibizioni/aggregazioni sono stati sempre animati da due elementi contrastanti ma conviventi: il senso di sfida verso il fratello/avversario di strada, da battere a colpi di rime, tricks sulle gambe o sulle puntine e il forte sentire comune contro i sentimenti del razzismo bianco. Non a caso Bam utilizza nei suoi set interludi contenenti frasi e slogan di Luther King o del più acceso Malcom X.
L'arte di Bam continua a fondersi con il biz delle produzioni: costituisce la Soulsonic Force, con cui nel 1982 firmerà la pietra miliare dell'Electro funk, "Planet Rock".
Prima di questa storica produzione Bam e la Soulsonic Force incideranno "Death mix", cosi come "Zulu Nation Throwdown" su Paul Winley Records.
Con l'aiuto e l'amicizia stretta col giornalista e produttore Tom Silverman, Bam e il suo gruppo incidono insieme alle vocalist "Cotton Candy" i brani "Having fun " e "Let's vote".
E sarà proprio sull'etichetta di Tom Silverman, la Tommy Boy, che Bam registrerà insieme al Dj Shep Pettibone e con i coautori Jazzy Fives il brano "Jazzy sensation".
A seguito di questi incontri artistici, insieme a Silverman, Arthur Baker, John Robie e la Soulsonic Bam produrrà il già citato gioiello musicale "Planet Rock" anch'esso rigorosamente su etichetta Tommy Boy. Per intenderci, su questa etichetta, qualche anno dopo verranno incisi artisti del calibro dei De La Soul, Naughty by Nature, Queen Latifah.
Bam la Zulu incontrano il pubblico bianco nel 1982 negli States e nel 1983 arrivano in Europa e nello specifico inizialmente a Parigi dove riscuotono un notevole successo.
Sempre nel 1983, insieme alla Soulsonic produce il brano "Looking for the perfect beat" e "Renegades of funk". Nel 1984 su Time Zone, Bam produce "Wild Style" e "World destruction" brano che rappresenta il primo vero esperimento di fusione tra rap e rock.
Sempre nel 1984 partecipa alla celeberrima pellicola "Beat Street", e nello stesso anno Bam, "The father of hip hop" incontra "The father of soul", Mr. James Brown, col quale collabora al brano "Unity".
Bam, nel 1985, sempre con l'intento di diffondere ideali antiviolenza e soprattutto antirazzisti, incide insieme ad altri artisti di calibro internazionale l'album "Sun City".
Nello stesso anno incide con i Family Three "Funk you" e nel 1986 "Beware the funk is everywhere" insieme ai Run Dmc e Lou Reed.
Il 1988 è l'anno di "The light" dove appare come Afrika Bambaataa and the Family insieme a UB40, George Clinton, Bootsy Collins, Yellowman.
Del 1990 il brano "Just get up and dance", successo dance planetario.
Conclusivamente, premesso che questa discografia è tutta degna di ascolto, perché attraversa più di trent'anni, attraverso i più vari generi musicali, facendo toccare la techno con il rap, il jazz e il rock, il funk ed il pop, inventando l'electro funk e dando stimoli a tutti i produttori del genere house ma anche della dance e dell'hip hop, si può dire che il merito di Bam, il più importante, è stato quello di aver strutturato ideologicamente le sue esibizioni e le sue produzioni (basta vedere i titoli dei brani e degli album), conciliando la lotta per il riscatto razziale con e attraverso la purezza e la potenza dei suoni.