Jay-z, all'anagrafe Shawn Corey Carter, nasce il 4 dicembre 1969. Nato e cresciuto nei Marcy Projects di Brooklyn, viene abbandonato dal padre quando ha dodici anni e rimane a vivere solo con la madre. è proprio lei a regalargli la sua prima radio quando lo sente rappare per la prima volta, evidentemente intuendo le sue precoci capacità di MC. Fin dall' adolescenza Shawn si trova a combattere con l'asprezza del ghetto e della povertà: a soli sedici anni è già un pusher e fa vita di strada convivendo con la delinquenza e la tossicodipendenza che infestano il suo quartiere. Il ragazzo si dedica al freestyle e scrive rime; i suoi "lavoretti " poco puliti a questo servono: a fare i soldi necessari per coronare la sua ambizione di diventare un rapper famoso.Nel quartiere viene soprannominato "Jazzy" nomignolo affettuoso che sta per "fighetto" che viene poi da lui abbreviato in "Jay-z",in omaggio al suo collega JaZ-O (di cui ricordiamo il featuring in "The Originators" e "Hawaiian Sophie"). Nel 1988 a causa della sua condotta al limite della legge Shawn viene rinchiuso in riformatorio dove incontra due future stelle del rap : Trevor Smith ( aka Busta Rhymes) e Christopher Wallace ( aka Notorius B.I.G.), con cui stringerà una forte amicizia.
Nel 1992 comincia a distaccarsi dalla vita malavitosa e si fa più attivo nel campo musicale, collaborando a molte produzioni undreground hip-hop. Dopo una lunga gavetta Jay sembra avere finalmente l'occasione della sua vita: incontra Damon Dash e Kareem "Biggs" Burke e decide di seguire una via insolita: allo scopo di evitare, come tanti altri rapper prima di lui, di rimanere intrappolati in una casa discografica che risucchia la loro creatività e tiene tutti i profitti per sè, Jay decide di fondare una etichetta indipendente. Nasce cosi la "Roc-a fella records". Ma è solo nel momento in cui Jay viene ad un accordo con la Priority Records (label dei NWA e di Ice Cube) che il rapper ha la sicurezza di avere una buona distribuzione per il suo primo album.
La sua prima produzione è il singolo "In my lifetime" che sembra riscuotere un buon successo nell'ambiente hip hop di New York e che precede l'uscita dell'album "Reasonable Doubt" del 1996. Guidato dai singoli "Cant't knock the hustle" e "Ain't no nigga" (che va a far parte della colonna sonora "The nutty professor") in featuring rispettivamente con Mary J. Blige e Foxy Brown, l'album ottiene un buon successo e porta all'attenzione del pubblico questo giovane rapper che narra la vita di strada di un "hustler" redento, concentrato ormai sulla sua nuova vita musicale.
Il 1997 è un anno difficile per Jay-z che vede morire il suo grande amico Notorius B.I.G. vittima della faida tra East e West Coast; spaventato dal clima violento vive un periodo buio dal quale riesce a tirarsi fuori grazie all'uscita del suo primo film "Streetz is watching" accompagnato da relativa colonna sonora. Contemporaneamente firma con la Def Jam che diventa co-produttrice dei suoi lavori successivi, primo dei quali "In my lifetime, vol.1". L'album risente dell'influenza di Dj Premiere (che aveva collaborato con Jigga anche nell'album di debutto) a cui è affidata tutta la produzione e contiene tre tracce della colonna sonora di Streetz is watching : "Sunshine" (con Babyface e Foxxy Brown), "Imaginary Player" e "You must love me". Nonostante l'album non abbia dei veri e propri singoli vincenti a trainarlo, si fa apprezzare per le solide basi e per il talento di Jay-z come ottimo rapper e lyricist. Sotto l'ala protettiva della Def Jam e di Puff Daddy, Jay è pronto nell'anno successivo a sfornare il suo terzo disco. "Vol.2: Hard Knock Life", è un album pieno di collaborazioni con superstar del rap: DMX, Too Short, Jermaine Dupri, mentre alla produzione troviamo due pilastri come Swizz Beatz, Timbaland che assicurano all'album i giusti singoli per entrare nella programmazione delle radio. E infatti l'album scala subito le classifiche con le hits: "Money Ain't a Thang," "Can I Get A...," "Cash, Money, Hoes" e "Hard Knock Life (Ghetto Anthem)", traccia portante dell'album, che riprende il riff vocale di uno show di Broadway, un famoso inno del ghetto( da qui il sottotitolo Ghetto Anthem), in cui Jay manifesta amore per il suo quartiere e per le persone che come lui hanno dovuto superare grosse difficoltà per realizzare i propri desideri. Del 1999 è invece "Vol.3: Life And Times Of Shawn Carter",che riscuote un discreto successo e ha come singolo "Big pimpin".
In questo periodo Shawn si dedica molto al lancio di altri artisti della Roc-a-fella records (DJ Clue?, Beanie Sigel, e Memphis Bleek), crea le colonne sonore di molti film ("Rush Hour", "Blue Streak" e "Soul Food") e partecipa a numerosi featuring con artisti del calibro di Timbaland("Lobster & Shrimp") e Mariah Carey ("Rainbow"). Il suo quinto album "The Dynasty: Roc La Familia" rilasciato nel 2000, celebra il suo grande ritorno ed esprime attraverso le collaborazioni presenti sul disco ( Memphis Bleek, Freeway, Amil, Dj Clue e soprattutto Beanie Sigel che appare in moltissime tracce) l'idea portante dell'album : la famiglia è appunto la Roc-a-fella records. Il singolo trainante è "I Just Wanna Love You (Give It 2 Me)", abilmente prodotta dai Neptunes, e troviamo piccole collaborazioni con R. Kelly, Scarface e Snoop Dogg. Il successo di Jay-z non si ferma e l'artista collabora a singoli degni di nota come "Fiesta remix" con il re dell'r&b R.Kelly. L'11 settembre del 2001 arriva "The Blueprint",che non giova di una produzione illustre come i cd precedenti ma è altrettanto buona.I signoli sono "Izzo (H.O.V.A.)", "Takeover" (invettiva contro Prodigy dei Mobb Deep e Nas) e "Girls, Girls, Girls", ma anche un duetto con Eminem ("Renegade"). Tre mesi dopo viene pubblicato "Unplugged" una sorta di "best of jay-z" registrato dal vivo negli MTV studios. Del 2002 è il doppio album "The Blueprint 2: The Gift & The Curse" in cui troviamo un cast dei produttori che vanno per la maggiore (da Dr. Dre ai Neptunes,Timbaland e Kanye West), featuring con ospiti quali Rakim, Lenny Kravitz, Faith Hill, Big _Boi degli Outkast e Scarface e la collaborazione con la attuale fidanzata Beyoncè Knowles ("Bonnie & Clyde"). Successivamente registra insieme a Beyoncè "Crazy in love ", primo singolo dell'album di debutto della leader delle Destiny's Child e "Frontin'" con i Neptunes.
A questo punto Jay-z annuncia che ha intenzione di ritirarsi dopo l'uscita di "The black album" (2003), uscito come sempre sotto etichetta Def Jam, che vede partecipazioni come The Neptunes, Rick Rubin, Kanye West, Just Blaze, Eminem e Timbaland. Fra i brani vi sono "December 4th" (in cui troviamo un campionamento della voce della mamma che racconta a Jigga la sua gioventù), "99 Problems ( prodotta da Rick Rubin), "Change Clothes" (featuring Neptunes) e ben due canzoni che portano la firma di Eminem :"A Moment Of Clarity" e "My First Song". Il 25 novembre 2003 Jay si esibisce al Madison Square Garden di New York, performance che diventerà il "Fade 2 black DVD". Le sue ultime collaborazioni con R.Kelly ("The unfinished business") e con i Linkin Park ("Collision Course") risalgono al 2004; nel 2005 ha partecipato al "Live 8". Nello stesso anno gli viene offerta la presidenza della Island Def Jam (fondata circa 20 anni prima da Russell Simmons e Rick Rubin), a cui la Roc-a-fella faceva capo. Ciò provoca la divisione con gli amici fondatori Dame e Biggs che fondano la Dame Dash Music Group. Jay-z ha segnato alla DEF JAM nuovi talenti come Young Jeezy, Teairra Mari, Rihanna e Bobby Valentino.Nel 2006 è uscito il suo nuovo album " Kingdom Come" che beneficia di produzioni di Dr. Dre e Just Blaze e vede come singolo di lancio "Show me what u got". Inoltre troviamo una produzione di Scyience in "Hollywood" ,featuring con Beyoncè e una traccia alquanto insolita a chiudere l'album: "Beach Chair" prodotta da Chris Martin dei Coldplay.