Mary Jane Blige, è nata nel Bronx, a New York, l'11 gennaio1971. Molti la conoscono anche come Brook Lynn o Queen of hip-hop/soul. La sua vita sembra una favola del XX° secolo: la ragazza di colore che si riscatta da un'infanzia infelice e dal ghetto arriva alla fama.
Passa in Georgia, a Savannah, i primi cinque anni della sua vita, poi con la madre e la sorella minore torna nella città natale, esattamente a Yonkers. Vive un'infanzia difficile, in mezzo a problemi familiari e di salute che la segnano profondamente sia fuori che dentro.
Costretta ad affrontare situazioni spesso molto dure, ha saputo uscirne più forte e più matura di prima, e ha saputo mettere quelle esperienze nella sua musica rendendola così intensa e ricca di anima, calore ed energia.
Ha condotto una vita troppo spesso disordinata. È solo una ragazzina quando abbandona la scuola, senza ottenere mai il diploma. Ma la passione per il canto diventa la sua ancora di salvezza, passione che viene fuori prestissimo, tanto è vero che inizia col coro della chiesa locale giovanissima. A 17 anni tutto cambia di colpo per caso: era il 1989 quando Mary J. registra quasi per gioco, con una macchina per karaoke, la cover di una nota canzone di Anita Baker, Caught Up in the Rapture, è così che la sua carriera comincia. Il patrigno, a sua insaputa, infatti passa la cassetta ad Andre Harrell, capo della Uptown Records, che rimane così colpito dalla voce della Blige da farle firmare immediatamente un contratto come corista, back vocal, per alcuni musicisti locali. Sembrerebbe poca cosa, invece questo le permette di essere notata nel '91 dal produttore Sean Puffy Combs, conosciuto come Puff Daddy, giovanissimo a quel tempo ma già noto nell'ambiente. Combs la prende sotto la sua ala protrettrice e lavora strettamente con lei al disco di debutto, realizzando così l'album What's the 411?, uscito nel 1992. La fusione tra il tocco hip hop di Combs, che si sente molto nell'album, e soul di Mary J. creò un genere musicale del tutto nuovo che portò alla cantante il titolo di "Queen of Hip Hop-Soul”. Il successo del lavoro fu tale che per sfruttarlo al massimo un anno dopo venne decisa l'uscita di un disco di soli remix.
My Life (1995), il secondo album, realizzato ancora con la collaborazione di Combs, è stato definito dalla critica del tempo meno innovativo rispetto al primo, forse troppo sulla scia del precedente, ma è comunque considerato uno dei più importanti album R&B degli anni '90. È un album pieno di passione e sofferenza, anche a causa della sofferta relazione di Mary J. con K-Ci Hailey. Dopo l'uscita dell'album, la Blige attraversa una difficile fase anche nella propria vita professionale, rompe infatti la storica collaborazione con Puff Daddy, riuscendo, nonostante questo distacco, a mantenere il successo guadagnato con i precedenti lavori, e firma un contratto con la MCA. È il '96 quando la Blige raggiunse la posizione numero due nella top ten dell'importantissima classifica pop di Billboard con il pezzo Not Gon' Cry, scritto e prodotto da Babyface, tratto dalla colonna sonora del film Waiting to exhale.
È la volta poi del terzo LP, Share My World, che esce nel 1997. Con questo lavoro inizia il rapporto artistico più che positivo con Jimmy Jam e Terry Lewis. L'album, questa volta più soul dei precedenti, vista anche l'assenza di Combs, si va a piazzare direttamente al primo posto delle classifiche, a riprova del fatto che Mary J. ormai è conosciuta e apprezzatissima dal pubblico della black music.
Il primo live, The Tour, arriva nel 1998. Ma è l'anno successivo che esce il suo album più apprezzato dalla critica, Mary. Riesce a vendere con questo disco più di due milioni di copie. Scrissero che è il primo lavoro dell'artista in cui emergeva “un soul personale, raffinato ed energico allo stesso tempo”. Nell'album la si sente duettare in As, cover di un brano di Stevie Wonder, con il pop-idol George Michael. Più tardi duetta ancora con enorme successo con Wyclef Jean, ex leader dei Fugees, in 911.
No More Drama, il suo quinto album, esce nel 2001; è un lavoro diverso da tutti gli altri e che denota sicuramente una maggiore maturità della cantante. Family Affair, il primo singolo estratto, sale immediatamente al primo posto della classifica pop di Billboard, e diventa il più grande successo di pubblico della Blige, anche grazie ad un video che colpisce nel segno immediatamente; e grazie a questo vince anche il suo primo MTV Video Music Award, divenendo un'hit mondiale. Nella riedizione di No More Drama del 2002 si può ascoltare il singolo Rainy Dayz, con la collaborazione di Ja Rule. E il seguente tour 2002 diventa uno degli eventi live dell'anno. Altro momento fortunato per Mary J. arriva quando, con il rapper Common, incide Come Close. Il loro duetto diventa il singolo di lancio di Electric Circus, il fortunato disco dello stimato rimatore di Chicago. La Blige durante i Grammy Awards nel 2002, emoziona tutti gli spettatori con una versione di No More Drama così toccante da esserne commossa lei stessa fino a piangere in diretta durante la manifestazione.
Subito dopo l'estate del 2003 esce il nuovo album, Love & Life, e Mary J. è ormai apprezzata ben oltre i confini degli USA. Nei duetti con lei in questo disco si possono ascoltare: Jay-Z, Dr. Dre, 50 Cent, Eve, Method Man del Wu-Tang Clan, P. Diddy. Sembra quasi inutile dire che l'album andò alla grande. Il 7 dicembre 2003 Mary J. e il produttore Kendu Isaacs, suo fidanzato da anni, si sposano finalmente, con una cerimonia ultra-privata nella loro casa in New Jersey: anche la vita sentimentale prende la piega giusta per la cantante. I due non hanno però tempo e modo di godersi la vita di coppia novella: la carriera di Mary J. avanza sempre di più; a febbraio del 2004 debutta sul palco del Bleeker Street Theater di Broadway con "The Exonerated", il mese successivo parte il Love & Life Tour. E poi è un continuo di concerti benefici, apparizioni ai più importanti programmi televisivi, performances e premi (tra cui due Grammy Awards). Infatti in tutta la sua carriera, fino ad ora, ha vinto tre Grammys. Ma non può essere trascurato che la Blige ha anche vinto un "American Music Award" e un "Soul Train Music Award".
Nel 2005 pubblica The Breakthrough, già anticipato dall'uscita del singolo Be without you. L'album arriva senza il minimo intoppo alla posizione numero uno delle classifiche, vende più di 700.000 copie nella prima settimana, entrando nella storia come il più venduto in soli sette giorni da una cantante R&B. Le collaborazioni anche stavolta sono fondamentali per il disco, tra queste meritano nota quella di Will.I.Am dei Black Eyed Peas e quella di Jay-Z. One, noto brano degli U2, è il secondo singolo estratto, chiaramente vede la collaborazione di Bono e della band. La cantante riceve ben nove premi ai "Billboard Music Awards" nel dicembre del 2006 con questo album. Subito dopo partecipa al progetto di un film sulla vita della cantante jazz Nina Simone, in cui Mary interpreta la protagonista, prodotto da "MTV Films/Paramount Pictures". Reflections: A retrospective, raccolta di successi con gli inediti We ride (I see the future), Reflections e King & Queen in uno storico duetto con John Legend, è del 2006. Contemporaneamente pubblica, però in edizione limitata, solamente 500.000 copie, vendute negli Stati Uniti, Mary J. Blige & Friends, che raccoglie duetti con artisti del calibro di Sting, Elton John, Patti LaBelle, Jamie Foxx e tanti altri.