Raccontare mr. Sean Combs in una biografia sarebbe a dir poco riduttivo e comunque una dura impresa. Puff è un mondo a parte. Talent scout infallibile, proprietario di case discografiche, trendsetter con linee di abbigliamento, guru del mondo dello spettacolo, protagonista del gossip, re mida del rap sono alcune delle le nomine che gli sono state affibbiate.
Nato nel 1970 ad Harlem, quartiere difficile di New York, a 3 anni subì la tragica perdita del padre ucciso a Central Park, coinvolto in un giro di droga e prostituzione.
Fin da piccolo Sean dimostrò grande talento per la musica e ottime doti manageriali e nel 1988 entrò alla Howard University, dove mise subito in pratica queste sue doti: vendendo le tesi di laurea e organizzando feste e concerti.
Nel 1990 dopo uno stage all' Uptown Entertainment, diventò responsabile dell" A&R, dipartimento che si occupava della ricerca di nuovi talenti. A distanza di un anno Puff si trovò a gestire artisti come Mary J. Blige e Jodeci. E il suo operato diede subito grandi frutti, riuscendo addirittura a "creare" un nuovo genere musicale "l' HipHop-soul". Questo suo grande successo come producer gli permise di fondare, nel 1993, una propria etichetta: la Bad Boy Entertainment, che portò alla rottura con la Uptown Entertainment. Puff riuscì però subito a "piazzare" la Bad Boy presso La Arista Records. Un contratto da 15 milioni di dollari.
I Primi cantanti della scuderia del signor Combs furono Notorious B.I.G e Craig Mack.
La Bad Boy ebbe una grande debutto sul mercato discografico. Uscì LP "ready to die" di biggie e il singolo di Craig Mack "flava in ya ear", che ad oggi possono essere definite come pietre miliari dell' Hiphop.
La fama di Puff Daddy e della Bad Boy crescevano di pari passo e a dismisura. Una folta schiera di artisti affermati e emergenti (ad esempio Mariah Carey, TLC, SWV, Lil Kim, Usher) volevano essere seguiti e prodotti dal "guru".
Nuovi membri furono accolti nella Bad Boy: Faith Evans, le Total, gli 112, Mase, Lox e Shyne.
Nel bene e nel male, come direbbe Puff: "Bad Boys for life". Nel male perchè tra la Bad boy etichetta della "east cost" e la Death Row record label della "west coast", nacque la "mortale" e "famosa" faida tra west e east coast.
Da una parte la bad boy di Puff Daddy con Notorious Big e dall altra la Death Row di Suge knight con Tupac Shakur. Faida tra due opposti stili di fare rap, faida che portò alla perdita di diversi cantanti...che portò alla perdita dei due grandi nomi dell'hiphop: Notorious BIG e Tupac...morti nei regolamenti di conti tra le due opposte fazioni.
Sean intraprese anche la strada del cantante, incidendo il suo primo singolo: "Can't nobody hold me down", dove cantava insieme alla sua giovane scoperta: Ma$e. In contemporanea uscì il singolo di notorious: "Hypnotize" che si piazzò direttamente al numero uno delle classifiche.
Siamo nel 1997, anno della morte di Notorious BIG e per rendere omaggio all'amico defunto, Puff daddy realizzò "i'll be missing you" in collaborazione con Faith Evans e gli 112. (il brano che ebbe una grande successo, era un campionamento di "every breath You Take" dei Police).
The Family, così si chiamò il collettivo della bad boy, realizzò nel 1998 un Lp: "No Way out", da cui vennero estratti alcuni singoli che ebbero gran successo: "it's all about the Benjamins" con Lil'kim e i Lox, "Been around The World" con Mase e Biggie. Questo LP vendette 7 milioni di copie, debuttò al primo posto delle classifiche r&b di billboard e vi rimase per 28 settimane, ricevendo 2 grammy e molti altri premi.
Seguendo l'impronta lasciata anni prima dai Run DMC, Puff intraprese la produzioni di pezzi fusion tra rock e hiphop, da qui si ebbero le famose "Come with me" e "Benjamins Rock"
Il 1999 fu l'anno di uscita del suo secondo album: "Forever", ennesimo successo premiato da vendite multimilionarie.
Sean Combs ebbe anche qualche problema con la giustizia, venne processato per l'aggressione a un manager alla Interscope Records e rimase coinvolto in una sparatoria fuori un nightclub newyorkese insieme alla fidanzata Jennifer Lopez. Il processo che ne seguì portò alla sentenza di non colpevolezza per Puff e alla rottura della love story con la cantante portoricana. Jennifer lo reputava troppo inaffidabile e esternò la propria rabbia nei confronti del suo ex-fidanzato con la canzone " My love Won't cost a thing".
A questo punto Puff daddy, per iniziare una nuova carriera con una nuova identità, cambiò il proprio nome d'arte in P. Diddy. Realizzò "Thank you", un album gospel seguito da "P. diddy & the family...the saga continues". Proprio con quest'ultimo album riprese possesso della scena. Un album che seguiva la tradizione di "no way out", con numerose collaborazione di prestigio.
Nel 2002 puff comparve nella posizione numero 12 della "richiest people under 40", classifica che riguarda i più giovani e ricchi uomini dello spettacolo. Nello stesso anno partecipò a un programma di mtv " Makin the band 2", nel 2003 partecipò alla New York City Marathon e donò in beneficenza 2 milioni di dollari.
Puff ha collaborato con praticamente tutti i maggiori artisti della scena musicale, è riconosciuto come personaggio di spicco ed è famoso per il suo charm e il suo flow tranquillo e composto. Sean é inoltre proprietario della "Sean John" linea di abbigliamento che dal 2000 riceve nominations in occasione della Council of Fashoin Designer of America.
Nel 2005 P.diddy cambiò nuovamente nome, divenendo "Diddy".Pochi mesi dopo cedette la Bad Boy Entertainment alla Warner Music Group, rimanendone comunque amministratore delegato.
Diddy è stato e rimarrà per sempre uno dei cardini del rap new school