Se vi chiedete chi è il re dell' r&b negli anni novanta c'è un solo nome che risponde a questa domanda. Se vi chiedete chi ha dato all' r&b una nuova impronta, chi ha portato a casa pile di dischi di platino, chi ha duettato con i più grandi artisti, chi ha trasformato in musica le acrobazie di Michael Jordan, c'è un solo nome che salta alla mente : R.KELLY.
Ad oggi è uno degli artisti più affermati nella scena r&b e black ma Robert Sylvester Kelly ha dovuto sudare per arrivare dove è ora. Nato nei project South Side di Chicago, è il più grande dei quattro figli di Joanne Kelly, che provvede a crescerli pur senza la presenza di un padre. Il giovane Robert è un ragazzo timido che passa le sue giornate a giocare a basket, sperando di fare della sua grande passione per lo sport uno stile di vita: vuole entrare nell'NBA. Arrivato al college Robert incontra la figura che cambierà in un certo senso la sua vita rendendolo un cantante: Lena McClin, la sua insegnante di musica. Un giorno l'insegnante gli chiede di cantare una canzone di Stevie Wonder cercando di imitarlo e da li nasce l'idea che lo porta due settimane dopo ad uno show per giovani talenti organizzato dalla scuola. Robert canta "Ribbon in the sky" nei panni di Stevie Wonder e vince il concorso. Ed è proprio l'energia, l'amore che proviene dal pubblico durante la sua esibizione a fargli abbandonare il basket per dedicarsi alla musica. Ma non vuole iniziare da solo; siamo nel 1989 quando fonda il gruppo MGM (Mentally Gifted Man) con l'amico di lunga data Marc McWilliams e altri ragazzi: R. canta e gli altri componenti fanno i cori e ballano. Il loro primo singolo è "Why you wanna play me"; l'anno seguente il gruppo partecipa al "Big break",uno show per esordienti, ottenendo la vittoria. Ma la grande occasione per R. arriva una sera in cui si trova in un locale con il suo manager, Barry Hankerson: la sua performance attira le attenzioni di Wayne Williams, A&R della Jive Records, il quale dopo aver ascoltato qualche traccia del suo demo decide di metterlo sotto contratto. Nel 1992 esce "Born into the 90's" in cui R.Kelly figura insieme al suo gruppo, i "Public Announcement". Il singolo estratto dall'album, "Honey love" schizza nella Top40 della classifica Billboard seguito da "Slow dance(hey mr.dj)", altra fortunata hit. Nel 1993 R. è pronto a lanciarsi nella carriera solista e tocca uno dei punti più alti della sua produzione con "12 Play", che accumulerà dischi di platino a ripetizione e sarà il vero inzio della carriera dell' "R&B king". Trainato dalle sensualissime hit "Sex Me, Pt I," Bump n' Grind" e "Your Body's Callin' " l'album entra subito nelle classifiche r&b e si distingue per il suo stile innovativo, per i toni sessualmente espliciti e soprattutto per le capacità vocali del suo interprete. "12 play" diventa un classico, il pubblico applaude e R. continua il suo viaggio verso la vetta. Nel 1994 partecipa alla realizzazione dell'album "Age ain't nothing but a number" che diventa disco di platino grazie alle hit "Back and Forth" e "At Your Best" dell'esordiente Aaliyah, con la quale convola a nozze. Il matrimonio tra i due, illegale in quanto la ragazza ha solo 15 anni, viene svelato l'anno seguente dalla rivista "Vibe" comportandone l'immediato annullamento e la separazione dei due cantanti, sia sentimentalmente che professionalmente. Nel 1995 Kelly ritorna con un album omonimo: "R.Kelly", che riscuote subito un grande successo vendendo più di 5 milioni di copie nel mondo. Pur riprendendo i toni sensuali del precedente lavoro in questo disco troviamo più dolcezza, più maturità e profondità spirituale (quest'ultima evidente in tracce come "Trade in my life"e "Religious Love"). I singoli sono "You Remind Me of Something", "I Can't Sleep (Baby If I)" e la leggendaria collaborazione con Ronald degli Isley Brothers "Down Low (Nobody Has To Know)". R. è ormai un'artista affermato, rispettato e richiesto sia come scrittore che produttore. Iniziano le grandi collaborazioni . C'è il duetto con il più fine di New york, Notorius B.I.G. ("[You To Be] Happy" e "Fuckin' you tonight" nel 1997), c'è il remix di "Street dreams" con Nas e la canzone scritta e co-prodotta con il re del pop, Micheal Jackson ("You're not alone").C'è "When You Call My Name" scritta e prodotta per Luther Vandross, c'è il featuring con Mary J. Blige, "It's On" e tante altre collaborazioni con grandi artisti. Il mondo sembra girare nel verso giusto per R.Kelly. Ma il "Pied Piper" non si ferma e nel 1996 fa sognare milioni di persone con "I believe I can fly", traccia destinata alla colonna sonora di "Space jam" (con Micheal Jordan) che riceve tre Grammy Awards per "Best Song For A Motion Picture"," Best R&B Song" e "Best R&B Vocal Performance"."E' la canzone al quale sono più legato- dice R.Kelly- significa tanto non solo per me ma per moltissime persone di ogni nazione; ci ha insegnato che possiamo amarci l'un l'altro, è una canzone che non ha colore". Ma è solo la prima canzone incisa per delle colonne sonore: seguono "Gotham City" per "Batman & Robin OST" e "Bad man" per "Shaft OST"; in contemporanea c'è anche l'esordio vincente di Sparkle, artista esordiente uscita sotto la Rockaland, etichetta discografica di Kelly; il suo album, da lui interamente scritto e prodotto,contiene un duetto tra i due: "Be Careful" . Il 1998 è l'anno che lo vede ormai inserito pienamente nell'olimpo delle stelle della musica: esce "R." un doppio album che contiene 30 tracce tra cui "Half on a baby" "Home alone" e la bellissima "If I Could Turn Back The Hands Of Time" . Abbondanti sono i featuring con un caleidoscopio di artisti: Celine Dion, Foxxy Brown, Keith Murray, Noreaga, Cam'Ron, Sparkle; ciò conferisce all'album diverse sfumature e lo rende un mix di "street beats" e "ballads". "R." diventa il disco più venduto dell'artista, con una pioggia di platino e 8 milioni di copie vendute. Siamo nel 2000 e il re dell'r&b ben deciso a non abdicare sforna "TP-2.COM", acronimo che significa "Twelve play 2000" proprio ad indicare che R. vuole rispolverare un pò i vecchi ricordi, far vivere sensazioni passate.
E cosi l'album ci riporta indietro nel tempo, al lato sensuale, ed anche esplicito se vogliamo, dell'artista che seppur ricalcando vecchi schemi riesce a regalarci perle come "I wish" e "A woman's threat". Dopo due anni di tour in giro per il mondo il Pied Piper si ritrova nel 2002 con il rapper Jay-z insieme al quale incide "The Best of Both Worlds", album che non ottiene il successo sperato per la presenza di poche buone tracce in mezzo a molte altre decisamente scarse. Mentre è impegnato a registrare un album che non uscirà mai per problemi di pirateria ("Loveland"), il "Chicago Sun-times" rivela di essere in possesso di una registrazione in cui si vede R.Kelly fare sesso con una ragazzina di quattordici anni. Sia il cantante che la ragazza negano di essere le persone nel video ma in una delle abitazioni di Kelly vengono trovate delle foto di pornografia minorile. Il processo ha visto notevoli sviluppi, soprattutto negativi per il cantante di Chicago che si è visto accusare da più persone dei crimini più vari tuttavia nel 2005 è stato scagionato dalle accuse per insufficienza di prove.
Nonostante ciò nel 2003 vede la luce "Chocolate Factory", album ricco di ballate e pezzi "step" ("Step in the name of love") il cui singolo è "snake" in featuring con il rapper Big Tiger, che viene seguito a un solo anno di distanza da "U saved me/happy people". R. Kelly non si difende, non cerca di dare il suo punto di vista sullo scandalo che lo ha coinvolto ma opta per una linea molto più efficace e intelligente: la musica. Per questo motivo, anche se l'album viene boicottato e la sua figura screditata, rimane un buon prodotto, che porta un inno a godersi la vita. Nel 2004 c'è il secondo capitolo della saga con Jay-z "Unfinished business" che debutta al numero 1 nella classifica Billboard e coincide con il tour mondiale "The Best Of Both Worlds Tour"; purtroppo le due star avranno numerose controversie e finiranno per interrompere il tour separandosi definitivamente. All'inizio del 2005 esce "Wonderful" insieme alla cantante Ashanti e al rapper Ja Rule e poco dopo viene rilasciato "TP-3: Reloaded ", nuovamente un richiamo ai tempi gloriosi di "twelve play". Il singolo ufficiale è "In the kitchen" che viene poi rimpiazzato dalla mini-opera "Trapped in the closet", che racconta in dodici capitoli le vicissitudini di Sylvester, personaggio interpretato da R.Kelly ( Sylvester è infatti il suo secondo nome) e che fa parte del nuovissimo genere definito "hip-hopera". Un altro singolo è il featuring con il rapper The Game "Playas only". Il 20 marzo del 2007 è infine uscita la consacrazione live del re: "Mr. Show Biz Presents: The Light It Up Tour" il primo DVD di un concerto di R.Kelly. Ripreso a Oakland, california, ci presenta un R.kelly ispirato, che si esibisce cantando le canzoni che più ama deliziandoci con sessanta minuti di ottima performance. Le ultime news sul pied piper ci giungono da billboard.com secondo cui il 29 maggio del 2007 uscirà il suo nuovo album "Double up". Intanto ci godiamo il nuovissimo singolo con T.I e T-Pain "I'm A flirt" (già uscito come traccia fantasma sull'album di Bow Wow " The price of fame") in cui lui stesso riconosce la sua importanza dichiarando: "Let me remind you that I'm the king of R&B". E nessuno lo può negare.